Il viaggio è tortuoso, ma ce la stiamo mettendo tutta

9seconds è un progetto che è diventato parte della nostra vita da più di un anno, molto prima di essere annunciato pubblicamente. Perciò sentiamo l’esigenza di raccontarvi da dove siamo partiti, fase per fase, per spiegarvi in maniera più trasparente possibile l’odierno stato del progetto.

Fase 1: IDEA E NOME

Arriva tutto all’improvviso. Ci rendiamo conto che lo smartphone è diventato uno strumento troppo invadente nelle nostre vite. In un mondo totalmente connesso, dalla televisione alla doccia, dal frigorifero alla macchina, nasce la voglia di introdurre un’app per contrastare una delle dipendenze più comuni ed attuali. Un’idea folle, ma nella nostra testa sembrava spettacolare. I nostri amici non credevano alle loro orecchie, qualcuno storceva il naso. Nel frattempo, la nostra preoccupazione si spostava nel trovare un nome adeguato per questo progetto. L’ispirazione ci arriva da uno studio Canadese, secondo il quale la nostra soglia di attenzione è drasticamente calata negli ultimi anni. Tanto da diventare inferiore a quella di un pesce rosso. Bene, l’idea ci piace. Andata. L’app si chiamerà 9 Seconds.

FASE 2: FORMARE UN TEAM

In due non si va da nessuna parte. Ma creare un team per soddisfare tutte le esigenze del progetto non è stato per nulla difficile. L’idea è piaciuta talmente tanto da essere abbracciata da tante persone, e così da due unità riuscimmo a diventare subito quattro, aggiungendo competenze informatiche e grafiche.

FASE 3: USCIRE PUBBLICAMENTE

9 Seconds aveva bisogno di confrontarsi. Non poteva rimanere chiusa tra le quattro mura della nostra camera ancora a lungo. La paura di uscire era tanta. A casa nostra l’idea era vincente, non aveva competitors, fuori iniziava a traballare. Il team nel frattempo continuava a crescere. Continuavamo a parlare di un’app per staccare dal telefono. Un paradosso. Ma questo paradosso iniziava a piacere. Le prime settimane sui social sono state davvero interessanti: la gente chiedeva, voleva sapere di più. 9 Seconds riscontrava interesse. Anche nel mondo accademico. Anche all’interno del Contamination Lab.

FASE 4: VALIDARE L’IDEA

Ed è qui che entriamo nella nostra quarta fase, parlare con i nostri clienti. Un atto di puro coraggio. Immaginate di avere il prodotto perfetto e di doverlo rendere tale nella realtà. Il pensiero di rimanere chiusi ancora per un po’ prendeva piede. Ma prima o poi bisogna uscire e confrontarsi. Così incontriamo due mentor (Valentina e Pasquale) che ci suggeriscono di provare il crowdfunding. Possiamo compararlo ad una arte magica, capace di concretizzare le tue più grandi paure, di trattenerle e domarle. La sfida era quella di andare a proporre la nostra app alle attività di ristorazione, inglobandole nel nostro circuito tramite una somma di denaro. Mica facile. Da qui iniziammo un percorso lungo due mesi, girando tra le vie di Lecce (la nostra Lecce), che in un certo senso ha deciso di adottarci. Non ci hanno fermato la pioggia, le ruote forate o le operazioni ai menischi. Non ci hanno fermato neanche i “no” o peggio ancora i “forse”. Perché la cosa che abbiamo scoperto è che un “forse” è peggio di un “no”. Le persone è come avessero paura a dire di no. Il motivo? La stessa cosa che non ci voleva fare uscire: la paura. Cosi dopo il primo “si” abbiamo continuato. Poi la tenacia e la fortuna hanno voluto premiarci. Il crowdfunding era concluso. Molte aziende del territorio sposarono 9 Seconds. Strano a pensarlo.

FASE 5: METTERSI IN GIOCO CON GLI ESPERTI DEL SETTORE

Il team continua a crescere. E con qualche numero importante alla mano bisognava mettersi ancora di più in gioco. Iniziamo a partecipare a gare. Persone con esperienza alle spalle che ti guardano, ti fanno delle domande e tu devi essere pronto a rispondere. Se perdi non succede nulla, però se non stai attento iniziano le crisi esistenziali. Se vinci ti senti forte, però devi stare attento a tenere i piedi per terra. Così abbiamo iniziato a ricevere le prime risposte positive. Un bene per caricare il morale. Dovrebbero essere usate solo per questo. 9 Seconds piaceva anche agli esperti imprenditori, tanto da aggiudicarsi due premi importanti in due concorsi di startup locali. Insomma la nostra idea sembrava essere validata anche dai businessman. 9 Seconds ha da subito trovato spazio in alcuni giornali locali e nazionali. Questo team che ha in mente di risolvere un problema mondiale faceva notizia.

FASE 6: ADESSO. TEST PRIVATI, TEST PUBBLICI ED UN PIZZICO DI ANSIA

Tutto questo ci conduce alla quinta fase. Adesso. Questa forse è la fase più difficile, quella di non cedere alle ansie, alle paure di sbagliare, alla paura di fallire. Ti ritrovi a pensare se tutto quello che stai facendo porterà mai a qualcosa. Se è giusto o forse devi cambiare qualcosa. Inizi a porti tutte le domande possibili. E’ tutto cosi perfetto, perché rovinarlo? Siamo nella fase delle risposte, nella fase in cui bisogna lanciare l’app. Non prima di aver fatto dei test interni e risolto alcuni bug. 9 Seconds è sicuramente una delle cose più belle che ci sia capitato di fare. Ma l’app richiede ancora qualche altro mese prima del lancio ufficiale e dello sbarco sul mercato.

In conclusione, vorremmo rispondere ad alcune delle vostre domande. Stiamo lavorando? Sodo, ogni giorno, ogni ora, ogni 9 secondi. Usciremo? Si, il prodotto su cui stiamo lavorando vedrà la luce. Procede tutto liscio? No, gli imprevisti sono dietro l’angolo, le interruzioni dietro l’altro, ma questo non ci sta fermando. Certo, succede che ci fermiamo a chiederci se tutto quello che stiamo facendo ha senso, ma è normale: siamo esseri fatti di ansie anche noi. E’ il bello ed il brutto di avviare un progetto d’impresa. La strada dell’incertezza sa riempirti di ansia, ma sa anche darti la giusta scossa per andare avanti.

Vogliamo ringraziare tutti voi per la pazienza ed il sostegno continuo. Speriamo di potervi ripagare bene in futuro. Noi ce la stiamo mettendo tutta. A breve potrebbero arrivare delle news importanti. E’ quasi tutto pronto per lanciare il primo test pubblico. Siamo entusiasti e non vediamo l’ora. 9 Seconds sarà l’app di tutti.